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Il mio personale legame tra Barcellona e Torino

Scoprire la stupenda città di Barcellona spendendo poco è possibile e ti illustrerò come fare! Il capoluogo della Catalogna è una città dai mille volti, fatti di svago ma anche di opportunità lavorative e momenti di crescita personale. La città infatti offre innumerevoli eventi gratuiti e a pagamento per tutte le tasche.  

Per scoprire gli eventi più vicini basta scaricare due app gratuite: Eventbrite e Meetup, disponibili sia per iOS sia per GooglePlay. Dopo averle scaricate bisogna registrarsi ed impostare la città in cui si stanno cercando gli eventi. Facendo così ho scoperto che Barcellona è una città in fermento e ci sono eventi di tutti i generi (musica, cinema, appuntamenti lavorativi molto importanti come le fiere per chi cerca lavoro).  

Per risparmiare negli acquisti quotidiani ho fatto la tessera dei supermercati vicini alla mia residenza, dove posso acquistare beni a lunga conservazione. Per la frutta, la verdura e la carne e il pane ho deciso di fare la spesa nel mercato vicino casa che è aperto tutti i giorni (tranne la domenica), acquistando così prodotti sempre freschi a prezzi convenienti. Inoltre, come avevo scritto in questo articolo, sto tenendo sotto controllo le spese settimanali grazie al Kakebo: dai primi risultati sto vedendo che riesco a rientrare nel mio budget settimanale senza fare delle rinunce. La cosa mi incoraggia molto e mi spinge a non mollare!  

Nel tempo libero, grazie a Free Walking Tours Barcelona, ho potuto fare un bel tour del Quartiere Gotico (chiamato Barrio Gotico) e il prezzo è ad offerta libera, da pagare alla fine. Durante questa visita ho potuto scoprire che il capoluogo catalano ha delle origini antichissime legate all’Impero Romano, della cui presenza ci sono ancora delle testimonianze in città.  

Sant’Eulalia è la patrona della città e a lei è dedicata la cattedrale. Martire cristiana, morì a tredici anni durante il periodo di Diocleziano, subendo tredici torture. Venne decapitata e, secondo la leggenda, in quel momento, una colomba le volò sopra.

Nel chiostro sono custodite tredici oche. Ogni oca indica un anno della vita di Sant’Eulalia, mentre il numero tredici richiama i suoi anni e le sue torture.

 

Barcellona è stata al centro di numerose vicende legate ai reali di Spagna e alla dinastia Aragonese, attraversando periodi splendidi e periodi bui, dai quali però si è sempre ripresa. In particolare, per quanto riguarda il Novecento, i Giochi Olimpici estivi del 1992 sono stati il punto di svolta, perché hanno permesso alla città di mettersi in mostra e di svelare al mondo le sue bellezze.  

Parlando di Olimpiadi la mia personale memoria corre al 2006, quando ho partecipato come volontaria ai Giochi Olimpici di Torino, città che prima di allora avevo ignorato e della quale mi sono innamorata. Grazie al volontariato sportivo ho potuto fare un’esperienza meravigliosa, ho conosciuto persone eccezionali provenienti da tutto il mondo e sono nate delle amicizie che durano ancora oggi. Oltre a Torino ho scoperto le Alpi, in particolare Sestriere e Bardonecchia, centri che fino ad allora consideravo meta di un turismo elitario ma che, invece, si sono rivelati belli per la qualità della vita e delle persone che vi abitano.  

 

 

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Il mio personale legame tra Barcellona e Torino
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In questo articolo ti racconto perché, visitando Barcellona, ho ripensato a Torino
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