Mondo low cost

Il Festival del Giornalismo di Perugia

Da diversi anni Perugia ospita il Festival del Giornalismo, famosa iniziativa durante la quale vengono affrontati temi che riguardano il giornalismo, il digital e l’attualità. Anche quest’anno ho deciso di partecipare perché è una manifestazione gratuita con ospiti di rilievo: purtroppo sono riuscita ad organizzarmi solo qualche giorno prima. Ti racconto come ho organizzato il viaggio e la mia giornata.

L’organizzazione

Non appena ho deciso di partecipare e assistere agli eventi della domenica, ho prenotato il biglietto dell’autobus: ho viaggiato con Flixbus con un bus diretto Macerata-Perugia. Per il pranzo, ho deciso che avrei mangiato in qualche posto caratteristico del centro, con un occhio al portafoglio. Non vedevo l’ora di partire: sarebbe stata l’occasione per rivedere degli amici.

Il viaggio

Il giorno del viaggio ero molto contenta perché erano mesi che non mi prendevo un giorno di vacanza! Il viaggio è stato molto tranquillo e sono arrivata a Perugia in perfetto orario. Quest’anno, per la prima volta, dalla stazione di Perugia sono arrivata in centro prendendo il minimetro: un comodissimo mezzo per arrivare in centro senza i tradizionali mezzi pubblici, spendendo solo 1,50 € per arrivare in pochi minuti vicino Corso Vannucci.

La giornata

Appena arrivata, sono andata subito a seguire le conferenze che mi interessavano, tutte focalizzate sui social e sul loro corretto utilizzo. In tutto il centro si respirava una bella atmosfera, carica di energie positive proiettate verso il futuro: alcuni negozianti hanno anche allestito la loro vetrina pensando al festival!

Per il pranzo, ho scelto di restare in centro e di mangiare qualche piatto caratteristico.

Nel pomeriggio, sono andata a qualche conferenza e ho rivisto una mia collega di corso: è stupendo poter fare quattro chiacchiere con amici che non si vedono da tanto in un’atmosfera serena come quella del festival!

Tornare in Umbria mi ha fatto ripensare allo scorso anno, quando ho partecipato al blogtour “L’Umbria che non ti aspetti”.

La giornata si è conclusa in fretta e, sempre con il minimetro, sono tornata alla fermata dell’autobus che è arrivato puntuale e, viaggiando comodamente senza dover cambiare, mi ha riportato a casa.

Perciò posso dire che il festival del giornalismo è una bellissima realtà e offre sempre interessanti spunti di riflessione!

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